Giornata Mondiale per i Diritti dell'Uomo

Albania

In occasione della giornata mondiale per i diritti dell'uomo la rete di associazioni della società civile “Alleanza per la vita”, di cui Operazione Colomba fa parte ha deciso di richiamare, per l'ennesima volta, l'attenzione sul fenomeno delle vendette di sangue.

Scutari, 10 dicembre 2013

La Giornata Mondiale dei Diritti Umani è una celebrazione volta a ricordare la proclamazione da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, avvenuta il 10 dicembre 1948. Questa data rappresenta inoltre  un importante momento per riflettere e confrontarci sull'effettivo rispetto e difesa dei diritti umani sul territorio locale, ovvero quello albanese.
Già nel dicembre 2011, sempre in occasione della Giornata dei Diritti Umani, alcuni attori della società civile albanese, denunciarono il fenomeno delle vendette di sangue come fattore di violazione dei diritti umani e come espressione di mancato impegno a risolvere il problema da parte delle istituzioni nazionali. Trascorsi due anni, purtroppo possiamo affermare che l'analisi del fenomeno delle vendette di sangue non è modificata.
Se è vero che la degenerazione delle norme contenute nel codice del Kanun riempe le lacune statali derivate da un vuoto di giustizia pubblica, è vero anche che questo percorso di giustizia privata provoca forti violazioni dei diritti umani: reclusione di interi gruppi famigliari, la violazione al diritto all'educazione e a giocare liberamente per i giovani figli rinchiusi in casa, la violazione al diritto di lavorare e contribuire allo sviluppo del proprio Paese, l'incremento della violenza domestica. La piaga delle vendette di sangue è quindi più che mai presente come fattore destabilizzante e distruttivo del tessuto sociale albanese. Una maggiore attenzione, proposte incisive e concrete per arginare tali violazioni, rappresenterebbe fattori utili anche per la facilitazione dell'entrata dell'Albania all'interno dell'Unione Europea.

In mancanza di uno Stato efficace che faccia conoscere maggiormente il fenomeno delle vendette di sangue e che svolga azioni per prevenire il fenomeno, un grande numero di organizzazioni nazionali ed internazionali e la società civile, si applicano per minimizzare questo fenomeno. Uno di questi attori è il nostro forum “Alleanza per la vita”. Ogni membro del gruppo, attraverso strumenti diversi, contribuisce a sconfiggere questo problema che affligge la società albanese. Esortiamo tutti gli individui, ONG, e le istituzioni che lottano contro le vendette nel loro programma di lavoro, di contribuire a un dialogo aperto e onesto. "Alleanza per la Vita" è aperto a collaborare con chiunque abbia buona volontà per fare qualcosa di più contro le vendette di sangue.

Le associazioni aderenti al forum
“Alleanza per la vita”