I tropojani si spostano in Francia

Da Shekuli del 28 gennaio 2013
I tropojani si spostano in Francia

400-500 abitanti, disoccupati e che ricevono un sussidio economico, sono emigrati dal paese e si trovano in campi per rifugiati in Francia
Dal mese di maggio dell’anno scorso fino ad adesso, il flusso degli emigranti che da Tropoja si recano in Francia è in continua crescita. Quasi in ogni comune o villaggio ci sono casi in cui famiglie intere sono partite per la Francia.

Dai contatti con le famiglie che hanno attualmente raggiunto lo stato francese è emerso che esse si troverebbero in campi di raccolta, sparsi in diverse città, e che vengono trattati come rifugiati. Secondo loro, fino al mese di marzo le autorità francesi acquisivano la loro documentazione e in seguito decideva in base alla legislazione per i rifugiati. Principalmente sono emigrati disoccupati o che ricevono sussidi economici. Non si dispongono di statistiche esatte da parte delle autorità locali, ma si pensa che possano essere 80-100 famiglie e in totale 400-500 persone principalmente dal comune di Bajram Curri, Bujan, Tropoje, Bytyc, Llugaj. L’emigrazione dei residenti a Tropoja continua anche in questi giorni a Gennaio. S. H., residente nel quartiere “Partizani”, padre di famiglia con moglie e tre bambini a carico afferma che fino alla fine del mese di Gennaio metterà da parte una somma di denaro per poi partire in Francia con tutta la famiglia. “Ho preparato tutti i documenti che mi ha indicato un avvocato albanese residente in Francia, si capisce, dietro pagamento. Mi hanno promesso che mi sistemerò sia con il lavoro che con la casa, dato che con i documenti di cui dispongo mi daranno il diritto di rifugiato in base alle convenzioni internazionali”, dichiara il capofamiglia intervistato da Shekulli. . Il flusso degli emigranti in aumento a un denominatore comune: la condizione di estrema povertà, la disoccupazione da parte di persone provenienti da zone rurali della provincia di Kuke.